THE SONG: COME APPLE CI CONNETTE CON LE EMOZIONI AL PRODOTTO

Share Post:

Questo spot di Apple lanciato nel Natale del 2014 ha come protagonista una giovane che, trovato un vecchio disco della nonna, decide di sfruttare la potenza di Mac e iPad per un duetto speciale.

Il filmato si snoda a partire da un vinile, un “Voice-O-Graph” datato 1952. Ai tempi era usanza incidere su solco un breve messaggio, da inviare a un parente lontano: in questo caso, una romantica canzone inoltrata dalla nonna all’ormai scomparso marito. La nipote, trovato il prezioso cimelio, decide di effettuarne una copia in digitale sul suo Mac, quindi di aggiungere una base musicale e dei cori. La mattina di Natale, un iPad fa capolino sul tavolo della cucina e aiuterà la cara nonna a perdersi in grandi ricordi.

Vi ha emozionato questo video? Credo proprio di sì!

Questo video è un esempio perfetto di come un Brand vincente come Apple, sia in grado di connettere emotivamente le persone al prodotto, di cui si noti bene, non vengono esaltate le caratteristiche tecniche ma tutto quello che attraverso il prodotto è possibile fare per migliorare la vita delle persone.

Apple non ci manda a casa una pubblicità dove ci elenca tutte le formidabili caratteristiche del suo prodotto, ma ci mostra un pezzo di vita quotidiana in cui la tecnologia si fonde con la realtà: non è protagonista, non è invadente, è solo uno strumento per ottenere qualcosa di magico. La tecnologia diventa un mezzo per dare spazio alle emozioni.

Questo è storytelling.

Fonti:

http://www.webnews.it/2014/12/15/the-song-spot-apple-natale/

http://www.webnews.it/2014/12/18/the-song-apple-segreti-spot/

https://www.studiosamo.it/visualstorytelling/apple-storytelling-spot-natale/

Stay Connected

Last Updates

Un sito web non ti serve

Al giorno d’oggi, almeno il 70 all’80% dei consumatori effettua ricerche sulle aziende online per decidere se acquistare i propri beni o servizi. Se cercano

QUESTA È CLASSE!

BMW omaggia il Ceo di MERCEDES BENZ Dieter Zetsche, andato in pensione lo scorso 22 maggio, con un video fortemente emozionale che narra il suo

LA BANCA DELL’IMMAGINE

SOTTOTITOLO: LA PRIMA IMPRESSIONE È QUELLA CHE CONTA “Fate assaggiare a qualcuno dell’Old Crown e ditegli che è dell’Old Crown. Poi dategli un bicchierino di

Mi chiamo Diego Avanzo e non sono nato a New York City, ma in una città del sud del nord Italia, nell’anno in cui i Devo davano alle stampe il loro album capolavoro “Q: Are We Not Men? A: We Are Devo!”

Amo sfidare la banalità di tutti i giorni cercando di trasformare l’ordinario in straordinario. Per questo credo nel potere della creatività.

Non credo invece, a chi privilegia l’aspetto tecnico al contenuto.

Il mio approccio, che nasce dall’intersezione tra design, marketing e tecnologia, mi permette di sviluppare IDEE CREATIVE in grado di imprimere un’immagine memorabile alla tua attività.

Visione strategica, curiosità, ironia, semplicità e cura per i dettagli sono i miei ingredienti.

P.S. Da come si può capire dalle prime righe, nutro una forte dipendenza dalla musica e nel tempo libero conduco una vita parallela da “Rock Star” 😎…questa è la mia Band!

Mi chiamo Diego Avanzo e non sono nato a New York City, ma in una città del sud del nord Italia, nell’anno in cui i Devo davano alle stampe il loro album capolavoro Q: Are We Not Men? A: We Are Devo!

Amo sfidare la banalità di tutti i giorni cercando di trasformare l’ordinario in straordinario. Per questo credo nel potere della creatività.

Non credo invece, a chi privilegia l’aspetto tecnico al contenuto.

Il mio approccio, che nasce dall’intersezione tra design, marketing e tecnologia, mi permette di sviluppare IDEE CREATIVE in grado di imprimere un’immagine memorabile alla tua attività.

Visione strategica, curiosità, ironia, semplicità e cura per i dettagli sono i miei ingredienti.

P.S. Da come si può capire dalle prime righe, nutro una forte dipendenza dalla musica e nel tempo libero conduco una vita parallela da “Rock Star” 😎…questa è la mia Band!